Dr. Giuseppe Musolino

www.musolino.jimdo.com

 

 

 

Da una drammatica vicenda realmente accaduta, l’ultima follia per dimagrire.

 

 

Loving them to death

Negli anni 80, in America, un tale di nome Steve Cartisano ebbe l’idea di realizzare un programma di riabilitazione per gli adolescenti disadattati, chiamandolo Boot Camp. Si trattava di un metodo particolarmente rigido, pensato di concerto con le famiglie per quei minori ad un passo dall’essere arrestati. Da un giorno all’altro, i ragazzi venivano letteralmente prelevati dal proprio letto e deportati in dei campi di correzione, dove erano sottoposti a ogni genere di angheria: perquisizioni, tagli di capelli in stile militare, percosse, intimidazioni, deprivazioni, fame, abusi emozionali. L’obiettivo era quello di intimidirli attraverso la sopravvivenza all’aperto e rigide regole su stampo marziale, con punizioni esemplari per chiunque non le rispettasse. C’era un codice militare da osservare anche nel linguaggio. Tutti dovevano rispondere con “Yes, sir!”. Una ragazza che si giustificò con “I’m sorry” invece che con “I apologize” per punizione fu costretta a trasportare nel suo zaino un grosso carico di sterco bovino per tutta la giornata. Quando un altro ragazzino tentò di fuggire, Cartisano prese uno dei suoi elicotteri, lo trovò e lo malmenò fino a lasciarlo esanime.

Nonostante il costo elevato (circa 15000 dollari per un corso di 63 giorni), molte famiglie furono soddisfatte del sistema e nel giro di breve tempo Cartisano si arricchì (si dice che solo nel primo anno di attività il programma gli abbia fruttato oltre tre milioni di dollari), cogliendo la palla al balzo per avviare altri Boot Camp in USA e nel resto del mondo.

Ma presto qualcosa andò storto.

 

 

 

COMING SOON

 

 

 

December 1st 2009