VIETATO MUOVERSI


Andare in palestra ha un costo. E questo costo sta diventando insostenibile per molte persone. Diversi Centri, gestiti regolarmente da personale senza alcun titolo di studio, non accettano pagamenti mensili, ma praticano solo abbonamenti semestrali o annuali, tanto che alcuni propongono una finanziaria per il pagamento. Famiglie che hanno già un mutuo per la casa, la macchina ecc. non possono sobbarcarsi anche quest’onere per i figli, e abbandonano l’idea sul nascere. 


L’educazione fisica scolastica è l’unica alternativa per chi sia economicamente sfortunato. Ma sappiamo tutti in che condizioni versi questa materia nelle scuole italiane. Tentare di ripristinarla come si deve, significherebbe necessità di investimento di fondi. E in un periodo di crisi come questo, è difficile pensare che il governo sia propenso a tassarci ulteriormente né tantomeno a tagliare i fondi da altre aree pubbliche. 


Questa storia va avanti da decenni. Risultato: 
1. i programmi scolastici di educazione fisica sono da sempre sottofinanziati;
2. l’ora di ginnastica si trascorre in classe;
3. le palestre dovendo tagliare i costi lo fanno sulla qualità del personale, sottopagandolo e perciò raccattandolo dal più basso rango possibile; 
4. l’obesità è esplosa. 

La ricerca della salute deve iniziare da una regolamentazione del settore sportivo che butti fuori dalle palestre tutti quegli incompetenti senza titolo che negli anni hanno creato un disastro senza uguali.

 

La causa è nota. La soluzione altrettanto. 


 

 


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