A CHE ORA È LA RIVOLUZIONE?


 

Anni e anni a cercare una cura per l'obesità, quando la soluzione era semplicissima. Anche la rivolta di questo inizio 2012 passa per l’alimentazione: se vuoi ottenere qualcosa è sul cibo che devi agire, la rivoluzione si fa a digiuno.

 

Il punto è che difficilmente resteremo davvero a digiuno, per cui le cose potrebbero andare ben diversamente, ossia questa situazione potrebbe implementare ulteriormente l’obesità. Il blocco dei tir comporta mercati sempre più vuoti, corsa ai generi alimentari da parte dei consumatori  e di conseguenza rincaro di quei pochi beni disponibili. E dovendo scegliere con cosa riempirsi la pancia a poco prezzo, indovinate un po’ cosa preferirà acquistare il 99 per cento degli italiani: carne biologica di animali nutriti al pascolo o pacchi e pacchi di pasta a 50 centesimi al chilo?

 

Quindi il pericolo è che la pancia rimanga piena di immondizia, e il ciclo sarà il solito:

 

rincari e telegiornali = rabbia e nervosismo = carboidrati e junk food = orexine e serotonina = sonno e buonumore

 

Alla ripresa dei sensi il ciclo ricomincerà: collera-zuccheri-torpore… e buonanotte alla rivolta.

 

In ogni caso, noi verremo già mangiati.

 

 

 

 

 

 

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