Dietista o nutrizionista?



Vorrei fare chiarezza sulla posizione di due figure professionali: dietista e nutrizionista.

 

Premessa. Negli ospedali, nelle Asl, nelle Usl e via dicendo, i concorsi escono solo per i dietisti e non per i nutrizionisti.

 

Mi trovavo qualche giorno fa in mezzo a un gruppo di nutrizionisti e tra questi c’era chi sosteneva che le strutture pubbliche assumono i dietisti perché questi sono più facilmente “addomesticabili”, nel senso che da bravi scribacchini eseguirebbero a testa bassa i compiti impartiti dal medico.

 

Altri invece affermavano in maniera ancora più razzista che i dietisti negli ospedali vengono “sbattuti in cucina”.

 

Atri ancora che i dietisti non hanno una formazione universitaria adeguata. Insomma, un’operazione di discredito totale

Quando a sostegno di una tesi si tirano in ballo motivazioni diverse e ognuna sconnessa dall’altra, potete scommetterci che nessuna è valida. Lo si fa nella speranza che pescando nel mucchio qualcuna attecchisca. Qualcosa di molto simile a quello che fanno i vegetariani con la carne.

 

Essendo io entrambe le figure, ho provato a spiegare che le cose non stanno così. Ma in molti casi è come parlare con un muro.

 

Primo, negli ospedali c’è il dietista che lavora in cucina e quello che opera tranquillamente in ambulatorio.

Secondo, pure la subordinazione alla figura medica è una balla, perché il medico si limita a inviare in ambulatorio una semplice richiesta con su scritto “Si richiede consulenza nutrizionale”. Stop, questa è tutta la dipendenza dal medico. Mai mi è capitata quando lavoravo in ospedale un’indicazione da seguire riguardo i grammi o le percentuali. La dieta viene impostata di sana pianta e in maniera autonoma dal dietista. 

Infine, la storia della preparazione culturale. Fino a poco tempo fa alla laurea specialistica in Scienze della Nutrizione (quella che serve per diventare nutrizionista) potevano accedere una miriade di figure professionali, che nella maggior parte dei casi nulla avevano a che fare con la dietetica: infermieristica, farmacia, medicina, scienze motorie, scienze biologiche…

 

Oggi la laurea specialistica è diventata magistrale e al titolo possono accedere solo i laureati in:

  • Biologia 
  • Biotecnologie 
  • Medicina e Chirurgia
  • Scienze Biologiche
  • Chimica e Tecnologie Farmaceutiche
  • Dietistica 


Cambia la forma ma non la sostanza: pur con tutte le falle del sistema universitario italiano, posso assicurarvi avendolo testato di persona che nessun corso di laurea è più formativo dal punto di vista della nutrizione di quello in Dietistica.


Ma come dicevo, provare a spiegare queste cose a gente che non le vuole sentire è come parlare con un muro. Siccome dalle Università si esce più disorientati di come si è entrati, spero che questo possa aiutare a chiarire le idee ai tanti ragazzi che una volta laureati non sanno neppure quali siano i propri compiti.




 

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