SCIROPPO DI DIABETE


Avete mai notato che la Coca del fast food ha un sapore diverso da quello della Coca tradizionale? È perché viene preparata con sciroppo di Coca-Cola. Traduco in euro quanto si dice in “Fast Food Nation”: “Roba come hamburger e bocconcini di pollo non fruttano un gran ricavo, ciò che rende è la bibita di accompagnamento. Le aziende acquistano lo sciroppo a circa 84 centesimi al litro. Una Coca media, che costa 2.00 €, contiene all’incirca 6 centesimi di sciroppo. Comprare invece una Coca grande per 2.40 €, come vi suggerisce sorridendo la ragazza al banco, significa aggiungere meno di 2 centesimi di sciroppo, ma averne ben 38 di ricavo netto”. 

 

 

 

 

 

 

 

E più è grande la bevanda zuccherata, più cresce il rischio di diabete, più aumenta il pericolo di amputazione, una delle conseguenze più temibili del diabete. È la nuova campagna shock del dipartimento della Salute dello stato di New York. L’American Beverage Association ha sùbito protestato, sostenendo che i produttori hanno da tempo provveduto a ridurre le dimensioni delle bibite. E sapete come ha replicato il sindaco di New York, Michael Bloomberg?: “Cosa volete, che la gente perda le gambe? O preferite mostrare loro quali sono i rischi dell’abuso?”.

 

In Italia le cose sarebbero andate così:

  • Emilio Fede avrebbe dato del comunista a Bloomberg;
  • Vespa avrebbe fatto una puntata di “Porta a Porta” in cui Calabrese avrebbe detto: “Io sono un medico”;
  • il ministro della Salute avrebbe imposto una tassa ai diabetici;
  • la D’Urso avrebbe pianto chiedendo ad un bambino: “Ti dispiace che tuo papà ha perso una gamba?”;
  • qualcuno su Facebook avrebbe postato la foto di un bambino amputato scrivendoci sotto “Se hai un cuore condividi”, e altri 300 minchioni avrebbero cliccato “Mi piace” commentando “Grandeeeee!!!!!”;
  • Sirvio si sarebbe trombato qualcuna.

 

Grande Bloomberg!

 

 

E come vedete nell'immagine qui a fianco, qualche giorno dopo la pubblicazione di quella campagna pubblicitaria si è scoperto che quella foto era un fake. Il soggetto rappresentato amputato in realtà non lo sarebbe. Questo a meno di ricevere una nuova smentita in cui magari si dirà che anche questa è un fake, mentre quella precedente era l'originale...
Ovvio che il concetto di fondo rimane valido, ma questo per dirvi ancora una volta di non fidarvi di nessuno, nemmeno di me.

Niente di ciò che sembra è.

 
 

 

 

 

 

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Commenti: 2
  • #1

    Moreno (martedì, 17 giugno 2014 03:19)

    Grazie per la citazione finale. Impagabile.
    E ovviamente grazie per l' articolo!

  • #2

    Moreno (martedì, 17 giugno 2014 03:21)

    L' immagine finale è spettacolare !