Gli integratori fanno male (a chi non li assume)



Ci risiamo. Un altro ragazzo (che finora non seguivo io) esegue le analisi il giorno dopo essersi allenato e trova le transaminasi alte. Mostra il referto al proprio medico e questo, sebbene a conoscenza del fatto che il giovane si allena, neanche si degna di indagare in merito e subito insinua il sospetto: "Non è che stai prendendo qualcosa?".

Al che il ragazzo risponde: "No, niente... Solo le proteine".

Tanto basta per far venire fuori il terrorista che è in lui: "SOSPENDI IMMEDIATAMENTE QUELLE PORCHERIE!! Dobbiamo fare subito degli accertamenti, potrebbe essere un'epatite!".

E dopo avergli fatto prendere un bello spavento, gli ordina un ecoaddome (!), che naturalmente si rivelerà negativo. 

[Nota ulteriormente ridicola: anche il tecnico che esegue l'ecoaddome, ancora più sprovvisto di ogni nozione in tema di allenamento e nutrizione, gli intima "Lascia stare quelle schifezze".]

Per caso il ragazzo aveva letto il mio articolo di qualche giorno prima su un caso simile, mi contatta e lo tranquillizzo che con molta probabilità sarà dipeso dal fatto di aver eseguito le analisi in tempi troppo ravvicinati all'attività fisica.

Per accertarcene gli chiedo di sospendere l'allenamento per una settimana e di ripetere le analisi. Ma per queste occorre la prescrizione del medico che, sentitosi evidentemente leso nella sua autorità dittatoriale, indovinate cosa risponde quando il ragazzo gli si presenta per chiederle... "Non ora, abbiamo già fatto troppi esami"!

Cioè, prima lo traumatizza facendogli pensare chissà quale male, poi gli fa fare accertamenti del tutto inutili che comportano esborso di soldi e ingorgo del sistema sanitario, questi si rivelano negativi e lui non indaga oltre. Perché? Perché è assolutamente convinto che la colpa sia stata delle proteine, ma dopo avergliele fatte sospendere non si accerta di aver risolto il problema. 


Questo si chiama DELIRIO DI ONNISCIENZA, perché non prende affatto in considerazione altre ipotesi molto più attendibili come appunto l'attività fisica.

Ma se proprio siete convinti che la colpa possa essere delle proteine, perché non gli chiedete quanta carne/pesce mangia? Ma cosa pensate ci sia in un integratore di proteine? Non avete gli strumenti per distinguere una proteina del siero da una caseina, di cosa vi occupate?








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