Hmb Ensure

 

 

Brochure trovata nella sala d’attesa dello studio del mio medico. Supplemento nutrizionale fortificato con HMB, suggerito per contrastare la perdita di massa muscolare dovuta all’avanzare dell’età (sarcopenia).

 

Andiamo per ordine. L’HMB è un derivato della leucina, uno dei tre aminoacidi ramificati. Un ottimo integratore, poco conosciuto ma valido. La dose generalmente utilizzata di HMB è di tre grammi al giorno. Ogni confezione di questo prodotto ne fornisce 1.5 grammi. E infatti loro ne consigliano due bottigliette al giorno. Ogni bottiglietta ha un costo di euro 3.60: due al giorno per un mese fanno euro 216.

 

Passiamo agli altri ingredienti.

 

FONTE PROTEICA: proteine isolate del latte, proteine isolate della soia, caseinato di sodio, tutte fonti di scarso valore biologico.

 

FONTE GLUCIDICA: amido di mais idrolizzato (uno degli alimenti a più alto indice glicemico in circolazione) e saccarosio (altrimenti detto “zucchero da tavola”).

 

FONTE LIPIDICA: olio di canola e olio di mais, che certo non sono l’olio extravergine di oliva. Loro mi diranno: “E noi mica ti abbiamo detto di rinunciare all’olio d’oliva”. Vero, però se voi con una bottiglietta mi apportate già 12 grammi di lipidi (senza peraltro specificarmelo), io l’aggiunta di altri grassi nel pasto devo ponderala bene.

 

E da integratore che doveva apportare proteine e HMB, ci si ritrova in mano un prodotto con zuccheri e grassi non richiesti (ogni bottiglietta si porta dietro ben 42 g di carboidrati e 12 di grassi).

 

Perla finale, la raccomandazione di come sia “importante non solo assumere la giusta quantità di proteine, ma anche distribuirle uniformemente nei pasti quotidiani”. E infatti propongono lo schemino nutrizionale in foto sotto:

 

COLAZIONE: caffelatte + 2 biscotti secchi (totale proteine: circa 5 g)

SPUNTINO: 1 frutto (totale proteine: circa 0 g)

PRANZO: pasta al pomodoro + bresaola, rucola e grana + 1 frutto (totale proteine: circa 40 g)

MERENDA: 1 frutto (totale proteine: circa 0 g)

CENA: verdure gratinate + 1 fetta di pane + 1 frutto (totale proteine: circa 5 g)

 

N:B. A tutto ciò consigliano di associare 10 minuti di stretching al mattino e 20 di cyclette al pomeriggio, quando è documentato come per contrastare la sarcopenia sia fondamentale un’attività svolta contro-resistenza (pesi).

 

Domanda: ma le proteine non andavano “distribuite uniformemente”??

 

 

 

 

Totale proteico: 50 g circa. Immaginiamo un soggetto di 70 chili (di cui ignoriamo la composizione corporea, che invece sarebbe fondamentale conoscere), fanno appena 0.7 g per chilo corporeo, insufficiente anche per l’anziano più sedentario.

 

Ok, allo schemino aggiungono le due bottigliette di prodotto che in qualche modo andrebbero ad aumentare l’introito proteico. Ma la domanda è: dato per scontato che, anche per motivi puramente economici, l’assunzione non sarà certo possibile continuarla a vita, cosa farà il tapino quando la “cura” sarà finita?

 

Allora, primo punto: far curare l’alimentazione prima di pensare all’integrazione. Secondo punto: se proprio la supplementazione sarà necessaria, cosa puoi fare con quei 216 euro? Prendi un integratore di solo HMB (costo medio per coprire un mese: 40 €), uno di sole proteine di ottima qualità come il siero del latte o l’uovo (costo medio per coprire lo stesso periodo: 50 €) e un multivitaminico-minerale (va bene il comunissimo Supradyn, costo: 14 €).

 

Totale: 104 euro. Risparmio di oltre il 50%. E l’integratore te lo sei costruito da solo con unicamente gli ingredienti desiderati e molto più economici. E i rimanenti 112 euro li lasciamo nelle tasche del povero vecchietto, consentendogli di spenderli una volta nella vita come meglio crede.

 

 

 

 

 

 

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Comments: 2
  • #1

    Moreno (Thursday, 08 May 2014 14:43)

    Ormai i suoi articoli sono tra le pochissime "cose" che leggo con piacere e che, spesso, mi strappano goduriosi sorrisi come in questo caso !

  • #2

    Giuseppe Musolino (Friday, 16 May 2014 13:35)

    Grazie, Moreno.