Gli occhi di Fante

 

 

La maggior parte di voi conosce Moccia e Saviano, ma ignora chi sia John Fante. Non è colpa vostra, voi siete ciò di cui qualcun altro ha avuto bisogno che voi foste. Fortemente bisogno, altrimenti quel qualcuno non avrebbe potuto essere. Voi noi siete un caso. Non siete lì per caso. C’è gente che ci lavora dietro, lautamente pagata per farvi essere chi serve in quel preciso momento. 

 

Vi fanno bramare per qualcosa che mai un essere umano desidererebbe. Volevano vi piacesse Fabiovolo, e Fabiovolo è diventato ricco e famoso. Incapace, ma ricco e famoso.

John Fante è stato uno dei più grandi scrittori dell’era moderna. Ma anche chi lo conoscesse, sono sicuro ignora certi trascorsi della sua vita. 

 

In breve, nel 1955 gli venne diagnosticato il diabete. Fante non se ne preoccupò più di tanto e sperimentò le conseguenze più devastanti della malattia: gli amputarono entrambe le gambe e divenne cieco. Nonostante ciò, il richiamo della scrittura era talmente forte che non smise di creare. Dettò alla moglie il suo ultimo libro, Sogni di Bunker Hill, che però uscì solo nel 1982. L’anno dopo, quello che restava di Fante morì. Povero e dimenticato. “Un genio intrappolato in un tronco umano”, come lo definì Bukowski. Il successo arriverà postumo, e proprio grazie ad “Hank”. 

Ogni anno milioni di persone sperimentano le diete più assurde per poi mollarle dopo poco e ributtarsi sul cibo con più foga di prima. Diete con appena 30 grammi di carboidrati, diete SENZA carboidrati, diete senza cereali... Reingrassano, e il sovrappeso è una delle principali cause dell’incidenza del diabete. I dati riferiti al numero di amputazioni ascrivibili al diabete hanno subito un’impennata tale da essere paragonati a “bollettini di guerra”. 

 


Per il 2025 è stimato un malato di diabete in ogni famiglia. Non per fare terrorismo, ma è giusto che lo sappiate e che vi prendiate le vostre responsabilità, visto che vi piace giocare alle diete e ai dietologi… 

 

 

 

 

 

 

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