Nutrizione e muscolo

È un pensiero comune che l’obesità sia la causa di tutte le patologie metaboliche. Ed è certamente vero, ma c’è un fattore in più che può porsi anche a monte del processo: la perdita di massa muscolare.

 

Il muscolo è il principale regolatore del metabolismo. Zuccheri, grassi, acqua e proteine passano tutti attraverso il muscolo (1, 2): se ho muscoli attivi e recettivi, metabolizzo bene questi nutrienti; se non li ho, dopo una certa età iniziano i problemi.

 

Basti pensare che il muscolo è il luogo in cui conserviamo i carboidrati che mangiamo. Più muscoli ho, più carboidrati posso immagazzinare, meno diete da fame devo fare. Al contrario, se perdo massa muscolare, i carboidrati in eccesso facilmente verranno convertiti in grasso e come tale accumulato, in parte come adipe di deposito ma in parte come grasso intramuscolare. E questo è il grasso più pericoloso perché può condurre a insulino-resistenza (3) e alla serie di condizioni patologiche correlate. 

 

Invece, anche nei percorsi dietetici, il muscolo è totalmente ignorato. Al massimo si consiglia di camminare: “Signora, faccia delle passeggiate”. Questo è stato il fallimento dei mitici “10.000 passi al giorno” raccomandati come un mantra delle equipe mediche. Le passeggiate non hanno alcuna utilità a livello muscolare. Consigli del genere sono stati il colpo di grazia su una popolazione che già si suo si avviava verso il sovrappeso, perché hanno illuso di star svolgendo il giusto movimento.

 

E anche volendo fare queste lunghe passeggiate con l’intento di “bruciare calorie”, prima di mettersi sui tapis roulant a girare la ruota come i criceti, bisognerebbe sempre chiedersi “Da dove vengono quelle calorie?”, dai grassi, dai carboidrati o peggio dalle proteine? E se io oltre a raccomandare di camminare non specifico altro, cioè velocità da tenere (leggi frequenza cardiaca) e tempo in cui completare quei 10.000 passi, sto sparando consigli a caso. 

 

Lo stesso vale per tutte quelle attività farlocche che hanno preso piede nelle palestre che prevedono saltelli, balletti e piroette che di stimolo muscolare non hanno nulla. Lo dico da sempre: sono discipline che andavano confinate altrove, nelle scuole da ballo, nei circoli, nei circhi, ovunque ma non nelle palestre che dovevano restare un luogo elettivo di terapia metabolica. Perché se tu offri sullo stesso piatto sala pesi e sala giochi, lasciando libera la gente di scegliere, indovina un po’ cosa sceglierà la maggior parte delle persone… Guardatevi in giro, in spiaggia, per strada, uomini, donne, giovani, anziani: non c’è l’ombra di un muscolo stimolato. E infatti l’obesità è esplosa.

 

Spesso ci si nasconde dietro scuse come “Vabbe’, è l’età”. No, non è l’età. È che non ti alleni. O meglio, non alleni i muscoli per come andrebbero allenati. Sicuramente dopo una certa età la perdita di massa muscolare prende piede, ma non è un destino inevitabile. 

 

 

 

 

BIBLIOGFRAFIA

  1. Beaudry KM et al. Nutritional regulation of muscle stem cells in exercise and disease: the role of protein and amino acid dietary supplementation. Front Physiol Sec Exercise Physiology. 2022, Vol 13.  
  2. Morton RW et al. Nutritional interventions to augment resistance training-induced skeletal muscle hypertrophy. Front Physiol. 2015, 6, 245.
  3. Park M et al. A role for ceramides, but not sphingomyelins, as antagonists of insulin signaling and mitochondrial metabolism in C2C12 myotubes. The Journal of Biological Chemistry. 2016; 291 (46):23978–23988.