CHE SENSO HA SCIENZE MOTORIE?

 


Qualche giorno fa leggevo che la panca orizzontale con il bilanciere, l’esercizio con cui intere generazioni hanno costruito i propri pettorali, non sarebbe questo grande esercizio. Oggi leggo la stessa cosa per le croci con i manubri, meglio delle quali sarebbero addirittura quelle eseguite ai cavi. 


Non so se vi siete accorti che il livello delle masse muscolari, di chi gareggia e di chi no, in Italia è precipitato. Tra i non agonisti, poi, è uno spettacolo deplorevole. 


Dove sono i volumi muscolari di 15-20 fa? Parlo dell’era pre-internet. Per forza ha preso così piede la formula altezza-peso! Qualcuno mi diceva che è per via della stretta sul doping. Io non credo che sia così, col mercato nero il doping risulta anzi in aumento. Lasciate perdere i fake e i non-fake, credo che il motivo sia da ricercare proprio nell’allenamento inefficace.


Da un lato, il libero accesso alle informazioni e allo scambio di opinioni che è arrivato con la rete ha peggiorato la situazione. Troppe parole, troppa teoria inutile, troppo tempo speso dietro ad angoli, gradi, assi, piani. Troppo tempo dietro alle chiacchiere di un secco di vent’anni che nella vita magari fa il carrozziere. Dall’altro i Corsi di formazione per istruttori hanno abilitato nel giro di qualche fine settimana uno sciame parassitario senza uguali. Gente spesso con la licenza elementare autorizzata ad insegnare in palestra alla stessa stregua di un laureato. 

 

Attenzione, non vorrei si pensasse che io sia contro i Corsi di formazione. Il contrario, ho già detto che dovrebbero essere obbligatori Ma unicamente ai già laureati, come perfezionamento. Il problema è che la legge consente a qualunque analfabeta di frequentarli e di insegnare in palestra. In questo modo è normale che quando tengo lezione la domanda più aulica che mi venga rivolta, nel bel mezzo di una dissertazione sull’impatto ormonale da parte dell’alimentazione, sia: “Scuso, ma quanto calorii c’ha il panino del McDonald?”. 


Purtroppo, come dicevo, è lasciato il libero arbitrio per l’accesso a questi Corsi. Allora, quando la disperazione della disoccupazione vi spinge a frequentare un Corso di una federazione che vi vendono come “riconosciuta dal Coni”, logica vorrebbe che innanzitutto andaste sul sito del Coni e controllaste se vi stiano dicendo la verità o mirino solo a fottervi i soldi. Nel link trovate l’elenco delle Federazioni riconosciute dal Coni. Non mi risulta che la PIF né la PUF né la FISSA siano nell’elenco, voi le vedete? 


E non è finita, perché poi dovreste verificare che il docente abbia ALMENO una laurea inerente alla materia che vi andrà ad insegnare, e non un attestatino della stessa federazione che vi sta circuendo. Fatevi inviare il curriculum. Se insegna “metodologie di allenamento” deve avere un titolo di studio Isef/Iusm, non una laurea in Giurisprudenza. Se insegna “dietetica” deve essere un dietista, un nutrizionista o un dietologo, non un appassionato di cucina. 


Un asino trattato da pollo non si è mai visto... 

 

 

Disoccupati di tutta Italia, venite nelle palestre ché un posto lo troviamo a tutti! Nel frattempo andate a passare i pomeriggi nelle salegiochi, andate a tirare i sassi alla ferrovia, andate anche a rubare, ma assolutamente NON STUDIATE! Non ne vale la pena.

 

E poi li vedi stanchi, spenti, nervosi, chiusi nei gabbiotti che fungono da reception, sbracati sulla macchina per gli adduttori, annoiati a morte, smanettando sui cellulari, infastiditi quando qualche cliente li interpella per dei chiarimenti, con un guizzo d'entusiasmo solo quando entra in sala qualche essere di sesso femminile. Col proprietario che si lamenta perché non ci mettono abbastanza impegno. Certo, che motivazione dovrebbero avere a fare gli istruttori a 5 euro l'ora, 8-10 ore al giorno, in nero?

 

(È volutamente escluso dalla tabella lo sbocco lavorativo scolastico, di esclusiva pertinenza dei laureati ma, stante la vergognosa situazione occupazionale italiana, attualmente utopistico per la maggior parte di essi.)

 

Vuoi diventare assistente bagnate? 
Vuoi fare l’animatore turistico? 
Vuoi organizzare il gioco aperitivo, il torneo di tresette, la gara di tiro alla fune? 

ISCRIVITI A SCIENZE MOTORIE! 

Al mattino farai risveglio muscolare a gente in abbiocco catatonico da cornetto e cappuccino. 
Nel pomeriggio devi buttare in piscina i clienti che stanno a bordo vasca.
E alla sera, cabaret! 

 

Novità estate 2014: e se prendi la Specialistica ti abiliteremo anche all’accoglienza clienti!

 

 

 

 

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Comments: 4
  • #1

    David (Tuesday, 20 August 2013 15:17)

    Sono pienamente daccordo con te.
    Ho iniziato ad allenarmi nel 1982,ed ho sempre allenato nello specifico i pettorali con panca piana,panca inclinata,spinte manubri e croci con manubri a volte la pectoral machine altre volte i cavi incrociati.
    Credo che però il discorso (che i docenti di scienze motorie insegnano ai futuri diplomati ISEF) per quanto riguarda il movimento biomeccanico dell'omero nella sede glenoidea durante la massima estensione eccentrica e massima contrazione concentrica può essere applicato solo ed esclusivamente ad un movimento che scongiuri il pericolo di lesioni alla capsula articolare scapolo omerale,e movimenti lussatori che comprometterebbero la struttura di fissaggio dei legamenti della cuffia dei rotatori.
    Diciamo che sia in aula che durante i corsi per Personal Trainer questi sono i protocolli di sicurezza adottati dai docenti.
    Ovviamnte su una struttura muscolo scheletrica ineccepibile senza disarmonie come cifosi,scoliosi,compressioni del plesso brachiale,protrusioni o ernie cervicali,spondilolisi o spndilolistesi il discorso può essere allargato ad esercizi appunto come le distesioni su Panca con bilanciere o manubri eccetera.
    Ma dal punto di vista biomeccanico il movimento atto per eccellenza a sollecitare il Grande Pettorale è molto simile al movimento per sollecitare il Gran Dorsale.
    La differenza tra i due movimenti (eseguiti sempre ai cavi incrociati alti unilateralmente o bilateralmente) sta nel terminare la trazione con l'intrarotazione dell'omero:
    - anteriormente per contrarre il pettorale
    - quasi posteriormente (sul fianco) per contrarre i dorsale.
    Questa comunque è una spiegazione a grandi linee perchè,ma l'intento dell'esecuzione biomeccanica anti-lesiva serve ad evitare che un personal trainer possa causare involontariamente o aggravare un trauma alla fragilissima articolazione della spalla di un cliente.

  • #2

    daniele77 (Sunday, 15 December 2013 22:56)

    Caro Giuseppe, vorrei venire a stringerti la mano!!!

  • #3

    Athena (Paola) (Thursday, 31 March 2016 13:06)

    Si proprio! A che serve? Lo dicevano anche i miei quando a 12 anni e innamorata della ginnastica artistica e della danza..imparai a fare le ruote in cortile e le staccate in bagno con stretching corretto senza molleggio, tenendo una gamba appoggiata al bidet e l'altra al water (di nascosto appunto...la famiglia non voleva perdessi tempo in cazzate!) Poi dopo lunghe lotte sono riuscita ad entrarci all'ISEF e una volta uscita..appunto la desolazione con crisi depressive e autopunizioni varie perchè non mi infilavo da nessuna parte! Sola contro tutto e tutti ed ora a quasi 50 anni, quasi 20 che faccio altri lavori, ma sempre appassionata come a 12 anni mi sento appunto criticare che non mi so adattare...che addirittura non mi comporto bene nei confronti dei cialtroni..quelli da te descritti che insegnano con il brevetto del week end ma hanno le sale piene! Perchè li critico? Sono solo invidiosa...loro lavorano io no..loro piacciono io no...la zumba fatta da loro attira fatta da me li fa scappare..APPUNTO...i balli che vanno di moda non sono nemmeno balli...è tutto fatto spesso senza una tecnica di base, solo intrattenimenti tipo aperitivo, party fra amici...luogo di intorno dove ti sentono gnocche con dei tatuaggi sopra alla trippa e caviglioni gonfi peggio di un elefante...Concordo pienamente con quanto detto nell'altro articolo su quanto non conviene aprire una palestra..perchè anche quello che va di moda se non è fatto a dovere (senza fatica, senza sudare, due scossamenti di bacino e bocca spalancata da assatanata, salti senza senso che rompono schiene e ginocchia) la gente non la attira! Non è solo la crisi dei pesi e del ferro ma anche di altre attività motorie che sono chiamate si' fitness e wellness, con musica, danza, ginnastica, yoga...ma in realtà sono solo gruppi di amici/amiche che vanno al party...poi anche i bravi istruttori di fitness si improvvisano ballerini per riuscire ad attirare adepti...questo e' pure ridicolo...la gente vuole illudersi di essere ballerina, ginnasta, atleta, senza fare troppa fatica...quando vede che è troppo impegnativo dice che gli insegnanti come me non piacciono, non sono divertenti, non attraggono gente...poi fra quache anno vanno dal fisioterapista, dal dietologo, dall'osteopata, dal riflessologo, dal traumatologo, dal massaggiatore per farsi mettere un po' a posto...non ha fatto prevenzione con un professionista laureato..e se alcuni laureati non sono preparati...figuriamoci quelli con la licenza media

  • #4

    Pino (Tuesday, 06 September 2016 17:21)

    Avete ragionissima. Mi ricordo quando avevo 20 anni, ero uno studente isef entusiasta, appassionato delle materie, pieno di ottimismo nel futuro.. Posso dire anche illuso, col senno di poi. Dopo il diploma mi sono subito reso conto del vuoto che mi/ci aspettava, ma continuai per un po' di anni a dimenarmi fra corsi di ginnastica, istruttore in palestra, Allenamenti sportivi ecc.. 10 ore di qua, 10 ore di lá e via andare fino ai 30 anni, quando Mi diventò palese il fatto che così nn poteva andare piú. Nn mi ci vedevo piú a fare quella vita e Vivere cosí fino alla vecchiaia nn era pensabile. Ora ho 40 anni e faccio tutt'altro. E credo che dei miei compagni dell'epoca solo pochissimi siano rimasti nel settore, tutti gli altri fanno altri lavori.